Era
il 1902, e Giulio Ferrari, che veniva dagli studi effettuati presto la
prestigiosa scuola di viticultura di Montpellier e dagli svariati viaggi studio
tra Reims ed Epernay, iniziò ad avviare la sua cantina a Trento, piantando le
prime barbatelle di Chardonnay sulla collina di Tenna.
Il
risultato fu la produzione di pochissime bottiglie che nonostante l’elevato
prezzo divennero ben presto poche per soddisfare le richieste di tutti i suoi
estimatori. Ben presto iniziarono ad arrivare i primi riconoscimenti ed iniziò
ad aumentare la produzione aziendale.
